Victoria: the place to be

Eccomi giunto in Australia!!!
Non ci posso ancora credere, ma ci sono!
Dopo un viaggio lungo e a tratti massacrante (rincorrendo i fusi orari ho viaggiato solo di notte), che hanno avuto come compagnia solo i film (rigorosamente in inglese, o, a scelta, in cinese: immaginata la mia scelta) proposti dalla British Airways (mi sono rivisto due volte "La fabbrica di cioccolato", unica pellicola tra quelle proposte le cui battute sapevo gia’ in italiano, ricordando quando l’ho visto la prima volta, in una uggiosa sera toscana di inizio novembre abbracciato a quella che anni fa era la mia cucciolotta e che ora e’ una dolce e tenera amica), sono atterrato sul suolo australiano alle 5.01 (con un "mostruoso" ritardo di un minuto sulla tabella di marcia) locali. I ricordi del viaggio sono solo quelli di poltrone troppo strette per sedervisi comodi, gli altri italiani scovati nelle varie cabine, con i quali si e’ fatto subito comunella, i pasti immangiabili, soprattutto perche’ pur ingurgitandoli non sapevo di cosa erano fatti, un bagno da incubo: insomma, cronaca di una piccola avventura durata 26 ore! E poi si lamentano dell’Alitalia!
All’arrivo nella zona d’attesa, si e’ materializzata davanti ai miei occhi una "little Miglianico": non ero il solo miglianichese ad essere giunto a Melbourne e quindi una tranquilla, ordinata e silenziosa sala di transito e’ divenuta, sull’onda dei saluti e degli abbracci, dei ricordi e dei "tu ddi chi ssi’ lu fije?’, una chiassosa piazza Umberto I in trasferta nella terra dei canguri… mitico!
Il trasferimento alla villetta dei miei zii e’ stato emozionante: dall’estremo sud della capitale dello Stato del Victoria all’estremo nord, nella zona di North Clayton o East Oakley che dir si voglia, ho visto passare migliaia di case basse con giardino, parchi piccoli e grandi, freeway e strade larghissime. Un veloce spaccato di quello che mi attendera’ nei prossimi 35 giorni: una realta’ davvero diversa ed assolutamente affascinante; non credevo di emozionarmi tanto e di essere cosi’ entusiasta di questo luogo che nei miei sogni non c’e’ mai stato e che invece mi riempiva di energia. Gli zii, conosciuti solo ieri per la prima volta, sono una coppia splendida e ben assortita; la loro casa, un piccolo incanto, come tutte quelle che ci sono qui; forse un po’ troppo in periferia, ma c’e’ la stazione a pochi chilometri.
Una cosa in particolare mi ha colpito del mio primo giorno a Melbourne: sulle targhe (ovviamente personalizzate, ce ne sono di bellissime) il motto dello Stato mi ha comunicato una realta’ che voglio vivere in pienezza, Victoria, the place to be. L’inglese non lo mastico, ma in una traduzione alla buona ho letto Victoria, il posto dove essere (o per essere). E’ quanto voglio da questo viaggio: essere, o tornare ad essere, quello che sono, ritrovarmi completamente per ritornare in Italia "piu’ Antonello".
E’ stato bello ricevere numerosi sms e qualche telefonata da amici e conoscenti che mi spronavano e mi auguravano buona permanenza. Un saluto speciale a Rosilda, principessa del web, con le cui canzoni ho trascorso questo primo giorno in Australia!
Inserisco qualche foto al volo… Qui non posso usare tanto il computer, spero a Sydney sia meglio!
P.S. – Non spaventatevi dell’orario… sono solo 10 ore di fuso orario!!!
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Victoria: the place to be

  1. Mariano ha detto:

    Che dirti…penso che solo leggendo mi sono emozionato quanto te!!!nn posso far altro che auguratri di vivere davvero intensamente questa speldida avventura…assaporane ogni singolo istante…e sappi che continuerò a seguirti, via blog…via "cielo"…via cuore!!!un caloroso AbbraccioMarianop.s.per il mio esame, avventure e disavventure…puoi aggiornarti sul miobloggetto!!!

  2. Luca ha detto:

    OOOOOOOOOO finalmente ce l\’hai fatta…meno male…qui tutto come al solito…nulla di nuovo..più o mneo…a parte che sto studiando e quindi è una novità e mi sogno che la parrocchia si è trasferita dentro S. Lorenzo a Firenze e che don Amerigo ci fa vedere le stanze per l\’Azione cattolica che stanno dentro palazzo Pitti…e non ci sto capendo più nulla…ok…ora sto sistemando il pc da riportarea a tua sorella stasera, poi ci sono le prove…ciaoPS mancano 8 giorni e qualche ora a Natale…

  3. ceferm ha detto:

    nn ho fatto in tempo a salutarti ma… vedo ke te la stai cavando benissimo anke senza il mio in bocca al lupo!!!ma ke dirti di +… ke ti invidio da pazzi??? : ) se fai un salto a Perth vai a salutare la mia carissima amica ke è appena tornata a casa dai suoi x il Natale… ke vita, ragazzi! nn ho ancora comprato mezzo regalo e con il mio amore abbiamo deciso di farci, dopo Natale, dei regali + sentiti di quelli acquistati x forza all\’ultimo minuto. una fine 2005 davvero diversa e strana anke x me, specie xké sarà la prima accanto al mio vero amore! : )mi raccomando, facci sape cosa fai, cosa mangi, cosa vedi e ki conosci, e nn fare strage di cuori anke tra le australiane ; )un bacio e buon Natale!!!!!!!!!!!cecilia (la tua ex rivale ed ora collega : P

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...